Xantelasmi palpebrali

Immagine1Lo xantelasma è una neoformazione nodulare legata ad un deposito di colesterina che si  manifesta sempre alle palpebre. La sua formazione non desta pericoli per il Paziente, non essendo dolorosa o particolarmente fastidiosa, rappresenta unicamente un problema estetico.

Lo xantelasma si presenta in forma  di macchia di colore biancastro o giallo, tondeggiante o allungata con possibili zone in rilievo e quindi più in evidenza, e compare più frequentemente nelle donne  intorno ai quarant’anni.

Studi a riguardo hanno stabilito una correlazione tra xantelasma e valori elevati di colesterolemia, questo non sempre è vero.

Fino a qualche tempo fa, per l’asportazione degli xantelasmi si ricorreva frequentemente a trattamenti di crioterapia con azoto liquido o acido tricloracetico. In alcuni casi di particolare estensione del problema, si optava anche per l’intervento chirurgico. Oggi la Medicina Estetica offre altri trattamenti non invasivi e predisposti ad una rimozione dello xantelasma senza lasciare segni cicatriziali permanenti.

Utilizziamo per la loro rimozione non invasiva una strumentazione medica utilizzata per l’esecuzione di trattamenti di chirurgia non ablativa. Il macchinario sfrutta le proprietà del gas ionizzato per produrre una sublimazione tissutale dello xantelasma con la plasmaexeresi.

Lo strumento emette infatti un arco elettrico che selettivamente sullo xantelasma, senza coinvolgimenti della lamina basale e dispersioni di calore nei tessuti circostanti, soprattutto senza possibilità di danneggiare l’occhio.  Al termine della seduta sulla zona trattata sarà visibile un sottile strato carbonioso prodotto della sublimazione del tessuto cutaneo, destinato a cadere spontaneamente entro e non oltre i 7-10 giorni.

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